Passa ai contenuti principali

Malesia - Batu Caves

Appena fuori da Kuala Lumpur, è possibile visitare un sito molto noto per i fedeli induisti ovvero le Batu Caves.
Il santuario è dedicato a Karttikeya, dea della guerra, adorato in maggior parte dall'etnia tamil.


La Malesia è in predominanza a cultura islamica ma è possibile anche trovare siti indú, come in questo caso.


La prima impressione che si ha, all'ingresso delle grotte, è di maestosità. La grande statua si erge, in tutta la sua imponenza, lasciando sullo sfondo le ripide scale che portano alle grotte.


Salendo le scale farete conoscenza delle centinaia di macachi che si aggirano sul posto. Vale sempre la regola di stare sempre guardinghi, in questo senso: è nota la natura cleptomane delle scimmie, quindi evitate oggetti che sporgono dagli zaini come occhiali o oggetti che riflettono luce ed evitate di lasciare oggetti incustoditi.


Raggiunto la cima entrerete in quello che è il santuario. Sono presenti diverse statue indù e templi costruiti nella roccia. Risulta affascinante camminare in questo sito in quanto la roccia e la vegetazione fanno da sfondo ad un luogo di rara bellezza.


A metà tra l'ingresso e la cima è poi presente un sito minore, ma ció non da meno, interessante: si tratta delle dark caves.


Qui è possibile effettuare una visita in quello che sono le grotte buie dove, con l'ausilio di una guida potrete addentrarvi in questo ecosistema celato.


Alla base del santuario, inoltre, sono presenti altri templi dedicati in gran parte ad anuman, il dio scimmia: potrete valutarne la visita.


Sono 272 gli scalini che portano al santuario (tutti numerati) ma arrivando in cima verrete ripagati dalla fatica, senza contare la compagnia che vi faranno i macachi per l'intera ascesa
.

Commenti

Post popolari in questo blog

Giappone - Il sentiero dei torii rossi

La volpe, per le credenze shintoiste e buddhiste giapponesi, è un messaggero legato ad Inari, dea del riso, della fertilità, dell'agricoltura, dell'industria e del successo terreno. A pochi chilometri da Kyoto è stato eretto un santuario alla dea Inari chiamato, appunto, Fushimi Inari. Partendo dalla base, vi assicuro, che, passeggiare sul sentiero che porta alla cima della collina, è un'esperienza unica ed inimitabile. Lungo il percorso sarete accompagnati da migliaia di torii rossi, ognuno donato da un'azienda giapponese. Durante il percorso noterete diverse statue di volpe con in bocca le chiavi per i depositi di riso. Ogni passo che si compie è una scoperta; ogni riflesso di luce che penetra tra i torii dona pace interiore. Una raccomandazione peró ve la posso dare: fate attenzione nella scelta del sentiero, in quanto, non è raro perdersi e anziché arrivare in cima, si arriva dalla parte opposta della collina...

India - Haveli

Il Rajasthan è sicuramente un ottimo punto di partenza per introdursi all'India e, per quanto sia, di fatto, lo stato più turistico, non mancano luoghi o siti non particolarmente conosciuti e, quindi, vere e proprie sorprese da scoprire. Tra questi luoghi potrei annoverare Mandawa. Di norma i tour partono da Delhi e tirano dritto verso Bikaner; nel mezzo si trova questa piccola cittadina che ha la particolarità di avere un patrimonio artistico nascosto fatto di haveli. Le haveli erano case cittadine triadizionali, molte delle quali indiane, costruite da commercianti tra la metà dell' 800' e il 900'. Mandawa (e dintorni) è ricca di queste costruzioni storiche. Alcune sono state restaurate e preservate, altre, purtroppo, sono abbandonate al loro destino. Durante i miei spostamenti ho scoperto che esiste anche un associazione italiana sul posto che si prodiga al fine di preservare e conservare questo patrimonio dell'umanità. Le haveli ha...

Spagna - la spiaggia delle dune

A sud dell'isola di Gran Canaria, nell'arcipelago delle Canarie, si estende una cittadina a vocazione turistica piuttosto nota: Maspalomas. La sua fama è dovuta piú che altro alla sua spiaggia che racchiude un ecosistema variegato e singolare. Ció che rende particolare il paesaggio sono le dune di sabbia, formatesi nel tempo, ma sono anche presenti palmeti e lagune. Nel complesso la località ha sviluppato un afflusso turistico internazionale; sono presenti una moltitudine di hotel, residence, centri commerciali e ristoranti.  Sicuramente, una delle attività più divertenti è girovagare tra le dune che danno sulla spiaggia. Farlo al tramonto o all'alba, poi, il paesaggio regala dei colori che rende il tutto memorabile.  Oltre al paesaggio desertico, ció non di meno, bisogna ricordare che Maspalomas è per primo una località turistica e, quando cala il sole, l'afflusso di gente si riversa sulla passeggiata di Meloneras per cercare un buon r...